Il Borgo
Sospeso tra tempo e luogo



Immersi nella Toscana più autentica
Dalle origini etrusche alle fondamenta medievali, da residenza nobiliare a restauro attento e rispettoso: Borgo Pignano Volterra Tuscany custodisce una tradizione di cura, artigianalità e armonia con la terra.
Oggi è un rifugio di quieta bellezza, dove lo stile di vita è plasmato dal luogo e dal tempo.
Piscine e colline incantate
Le gentili colline toscane si riflettono nelle acque quiete di Borgo Pignano Volterra Tuscany.
Scavata con grazia nell’antica cava di pietra calcarea — la stessa usata per la Porta dell’Arco di Volterra e per la nostra tenuta — l’infinity pool riscaldata si distende con eleganza sul pendio sotto la villa, affacciata sul paesaggio toscano senza tempo.
Per le famiglie, una piscina dedicata ai bambini offre uno spazio sicuro e gioioso, mentre la lap pool è lo spazio ideale per chi desidera dedicarsi all’esercizio in un contesto riservato.
Una storia che si rinnova, radicata nella terra
e nella vita che la anima.
Oggi Borgo Pignano Volterra Tuscany è un rifugio di pace, ma le sue radici affondano in epoca etrusca. Citato per la prima volta nel 1139, poco prima della costruzione della Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, la tenuta appare da secoli nelle mappe — alcune oggi custodite in Vaticano e agli Uffizi.

Per secoli, le famiglie rivali si contesero con violenza i territori toscani. Solo verso la fine del XVII secolo la provincia raggiunse un periodo di relativa pace. Fu allora che la famiglia Incontri acquistò la tenuta e il Marchese Ludovico — il cui nome è ancora inciso sulla villa principale — trasformò un semplice podere in una residenza di campagna di grande prestigio.

Come per molte altre grandi proprietà italiane, il sostentamento di Borgo Pignano Volterra Tuscany proveniva dagli affitti pagati dai mezzadri. I registri, compilati con scrittura gotica accurata, offrono uno sguardo sulla vita essenziale e austera delle famiglie contadine.

La tenuta superò in gran parte indenne la Seconda guerra mondiale, sebbene i danni delle granate siano tuttora visibili sulle mura della chiesa. Negli anni Cinquanta, con l’accelerazione dell’industrializzazione italiana, la comunità locale — che prima del 1939 contava circa cento abitanti — iniziò a svuotarsi. La proprietà passò attraverso diverse mani fino a quando, circa venticinque anni fa, gli attuali proprietari intrapresero un accurato restauro degli edifici e la rinascita dei giardini e dei terreni circostanti.

Oggi Borgo Pignano Volterra Tuscany è più accogliente e vitale che mai, e attrae un pubblico che apprezza un’atmosfera dove notifiche e messaggi sembrano lontani e l’uso dei cellulari negli spazi comuni è cortesemente scoraggiato.

Sostenibilità
Vivere la natura


L’impegno di Borgo Pignano Volterra Tuscany per la sostenibilità, riconosciuto nel 2021 con la certificazione Green Globe, attraversa ogni aspetto della tenuta. I restauri rispettano la tradizione, utilizzando materiali naturali e locali, mentre pratiche innovative — come il primo sistema di canali di drenaggio naturali in Toscana, l’energia rinnovabile e i giardini irrigati con acqua piovana — garantiscono che la terra continui a prosperare per le generazioni future.


Suggestioni di tempo,
ispirate dall’arte
Le opere che abitano la tenuta risuonano con il ritmo del borgo, raccontando l’eredità viva della Toscana e il suo legame indissolubile con l’arte.
La Collezione Italiana

La Collezione Italiana raccoglie i veicoli che raccontano l’età dei miracoli industriali d’Italia.
Non Ferrari o Lamborghini, ma i mezzi della vita quotidiana che accompagnarono gli italiani verso la modernità. Nel dopoguerra, le strade si popolarono delle “auto del popolo”: FIAT, Alfa Romeo, Vespa e molti altri marchi meno noti, oggi ricercati e amati dai collezionisti.